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2017, recupero del 50% del costo per progetti di ricerca e sviluppo

2017, continua la legge 190/2014 per il recupero 50% dei costi in ricerca e sviluppo

Integrazione con Industria 4.0 legge 232/2016 in vigore da 01/01/2017


La Legge n. 190/2014, art.1 comma 35, prevede un credito di imposta del 50% per le attività di ricerca e sviluppo.

Il meccanismo previsto dalla norma punta a premiare le imprese che investiranno in ricerca e sviluppo, permettendo loro di recuperare il 50% di quanto hanno già speso, scontandolo successivamente dalle imposte dovute.

Tale “credito d’imposta” è una “somma” che l’impresa recupera direttamente sul versamento di imposte e tasse scontandola dal modulo F24. Il credito d’imposta sarà allegato alla dichiarazione dei redditi dell'anno in oggetto; inoltre non concorre alla formazione del reddito (a differenza di un bando che fiscalmente diventa una plusvalenza), né alla formazione della base imponibile Irap (imposta regionale per le attività produttive).

 

 

Questa opportunità è dedicata a tutte le aziende con fiscalità italiana senza limiti di fatturato e indipendentemente dalla loro forma giuridica e dal settore di appartenenza

Con questa agevolazione si recupera il 50% dei costi in ricerca e sviluppo volti a realizzare innovazioni di processo fra i quali è ricompreso lo sviluppo sperimentale di applicativi e di software.

Nel tema Industria 4.0 il legislatore intende promuovere le attività innovative di ricerca e sviluppo ed automazione. Infatti l’accesso è dato a progetti da un minimo di € 30.000 ad un massimo di € 5.000.000 (spostato a € 20.000.000 dal 01/01/2017 grazie a Industria 4.0) entro l’esercizio.

Vengono inoltre considerate nel calcolo anche le spese per personale altamente qualificato che abbia prestato la sua opera all'interno del progetto di innovazione. (sempre attraverso Innovazione di Industria 4.0 decade il vincolo della laurea magistrale in materia scientifica, non è necessario un titolo di studio specifico ma è aperto a tutto il personale di tipo operativo e tecnico anche generico).

L’incentivo riguarda anche le Attrezzature / beni strumentali (ammortamenti con beneficio di Superammortamento a 140% nel 2017 e 130% per il 2018 o Iperammortamento a 250% Introdotti da Industria 4.0), finalizzati alla ricerca.

Alba Consulting srl può procedere alla Mappatura dei processi, formazione, Integrazione di Sistemi, verticalizzazione e progettazione di Software per la gestione dei dati. Queste attività sono oggetto della legge 190/2014 di conseguenza possono godere del recupero al 50% del valore attraverso credito d'imposta.


ESEMPI DI COSTI DI ATTIVITA' RECUPERABILI AL 50%


Innovazione dei processi tramite l'adozione di un sistema Documentale. Integrazione di Software di controllo al proprio sistema ERP

  • Analisi e formazione per la sostituzione di un nuovo ERP
  • Sviluppo o adeguamento del settore web e geomarketing attraverso sistemi SEO per Google
  • Sviluppo di integrazione a sistemi di CRM per la gestione della forza Vendite e integrato col sistema ERP
  • Sales Force Automation
  • Automazione Logistica e WMS
  • Mappatura di processi relativi al controllo e la autorizzazione degli ordini
  • Mappatura di processi per la valorizzazione delle fasi di produzione nonché dei modelli di lancio di produzione per prodotti contenenti parti o semilavorati comuni a più prodotti mix ottimo
  • Mappatura di processi per l’ottimizzazione del livello di magazzino e la gestione dell’incide di rotazione
  • Mappatura della scelta del modello di template per il processo da attivare Work flow di controllo di un processo di Validazione Sistemi di codifica automatica di componenti
  • Mappatura di processi di qualifica dei prodotti
  • Tutti i sistemi di Business Intelligence con applicazione di Ricerca Operativa
  • Adozione di ricerca operativa per pianificazione dei centri di lavoro

N.B: ogni attività di ricerca produrrà mappatura, configurazione codice e relativa attività di know how (quindi anche analisi e messa in opera al personale)


PUNTI DI FORZA


  • Il progetto viene stilato con l’aiuto di Alba Consulting, in tal modo E' GIA' ESECUTIVO, non serve un iter di accettazione, click day, o altro passaggio di autorizzazione.
  • La documentazione a corredo del credito d’imposta viene allegata direttamente alla dichiarazione dei redditi dell’esercizio, (allegato di progetto) e si procederà con apposito codice del ministero ad utilizzarlo nella presentazione del modello F24
  • Possono beneficiare tutte le aziende con fiscalità italiana.
  • A livello nazionale non vi sono limiti predefiniti di spesa, ne consegue che per questo esercizio e il prossimo nulla dovrebbe mutare nella normativa.
  • Non c’è un vincolo al numero di progetti: tutte le attività concorrono all’ammontare dei costi per l’ottenimento del beneficio.
  • Anche le attività di Sperimentazione concorrono al progetto di R&S. Ne consegue che il raggiungimento dell’obiettivo non è una condizione che fa decadere il beneficio. E’ la sperimentazione stessa che costituisce attività di sviluppo, a prescindere dai risultati

contattaci per avere maggiori dettagli, un nosto consulente sarà a vostra disposizione per una analisi più approfondita


ANALISI INNOVAZIONE

Individuare i perimetri del progetto



Va costruito un impronta progettuale che analizzi le esigenze e soprattutto delimiti i confini delle attività che possano rientrare nell'ambito di un progetto di Ricerca e Sviluppo

VALUTAZIONE PROGETTO

Giudichiamo il progetto fattibile



Una volta raccolti gli elementi progettuali vengono condivisi con tutti gli attori coinvolti nel progetto. Se vengono valutati idonei si procederà a formalizzare un contratto di fornitura

CONTRATTO FORNITURA

Formalizzazione del progetto attuativo



Alba Consulting formalizza col cliente un contratto di fornitura per le attività necessarie allo svolgimento di un nuovo progetto di SVILUPPO aziendale.

CONTROLLO

Verifica delle attività di progetto



Vengono pianificati i tempi e modi di avanzamento del progetto. Alba consulting mantiene controllati gli Step con rapportini coerenti su tutte le attività svolte da parte degli attori coinvolti al progetto.

RENDICONTAZIONE

Rilascio di documentazione tecnica



A fine anno vengono rese tutte le pratiche raccolte nel periodo esaminato. Si stila la documentazione da allegare al bilancio di fine anno, e si rendicontano i costi che godranno di beneficio del credito d'imposta

CREDITO D'IMPOSTA

Recupero del costo d'investimento



Il credito d'imposta è utilizzabile con modulo F24 a compensazione di qualunque versamento d imposte o tasse una volta certificato e allegato al bilancio dell'esercizio in oggetto


COSTRUIAMO ASSIEME UN PROGETTO


I nostri consulenti sono a vostra disposizione per valutare e approfondire l'opportunità di avviare un progetto di ricerca e sviluppo per recuperare il 50% del costo.

  • Valutiamo l'idea e le opportunità offerte dalla legge
  • Forniamo consulenza in analisi del progetto
  • Costruiamo un prototipo di progetto con una buget di costi sostenibili.
  • Valutiamo quli figure da coinvolgere nelle varie attività
  • Presentiamo la documentazione necessaria
  • Valutiamo tutti i correttivi del caso

Una volta che il progetto viene reso attuativo:

  • Forniamo la modellazione e prototipazione del progetto
  • Forniamo lo sviluppo Software oggetto dell'innovazione
  • Diamo Formazione all'uso del nuovo sistema al personale coinvolto
  • Stiliamo tutti i documenti di avanzamento lavori e i rapportini connessi

UN ESEMPIO PRATICO


 

Cliente Rossi vuole implementare la propria gestione produzione introducendo una dorsale di fabbrica con analisi di miglior gestione (Pianificazione risorse o lean o similari) e armonizzando il flusso delle informazioni attraverso lo sviluppo di nuovo software per raccolta dati e che si integri al suo attuale ERP. Necessita quindi di nuovi sistemi di acquisizione dati dallo sviluppo di nuovo software specifico. Inoltre per il progetto il cliente mette a disposizione 2 figure interne, il responsabile di progetto e il responsabile di Produzione per 2 mesi cadauno.

ipotizzando che il Cliente Rossi abbia un progetto già messo a budget di circa 10.000€, riesce a massimizzare il beneficio di recupero del costo utilizzando anche 2 risorse interne (che già rappresentavano un costo aziendale), dedicandole per una somma di giornate di circa 2 mesi al progetto di R&S. In tal modo aumenta la percentuale di recupero del costo fino addirittura al 74%. L'esborso finale è di 6.000€ a fronte di un progetto di 23.000€ NOTEVOLE!!!!


ULTERIORI ESEMPI DI ATTIVITA' OGGETTO DI PROGETTO PER R&S:


  • Implementazione di una nuova dorsale di fabbrica per la raccolta dati a sistemi
  • Sviluppo nuovo software personalizzato per la gestione delle risorse interne e la pianificazione delle attività
  • Adozione di filosofie Lean applicate alla riorganizzazione del sistema lavorativo e organizzativo aziendale
  • lavori sperimentali o teorici aventi quale principale finalità l’acquisizione di nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili senza la previsione di applicazioni o utilizzazioni pratiche dirette;
  • ricerca pianificata o indagini critiche volte ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi, consentire un miglioramento di quelli esistenti o mirate alla creazione di componenti di sistemi complessi;
  • acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale con l’obiettivo finale di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati;
  • produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali;
  • quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio;
  • competenze tecniche e privative industriali relative a un’invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale anche acquisite da fonti esterne;
  • spese per il personale altamente qualificato impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo, in possesso di un titolo di dottore di ricerca, iscritto ad un ciclo di dottorato presso un’università italiana o estera, o in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico;
  • spese relative a contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca ed organismi equiparati e con altre imprese, comprese le start-up innovative.

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ESTRATTO DELLA GAZZETTA UFFICIALE


comma 35. L'articolo 3 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, è sostituito dal seguente:
«Art. 3. - (Credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo).
1. A tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano nonché dal regime contabile adottato, che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo, a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019, è attribuito un credito d'imposta nella misura del 25 per cento delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi d'imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015.
2. Per le imprese in attività da meno di tre periodi d'imposta, la media degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo da considerare per il calcolo della spesa incrementale è calcolata sul minor periodo a decorrere dal periodo di costituzione.
3. Il credito d'imposta di cui al comma 1 è riconosciuto, fino ad un importo massimo annuale di euro 5 milioni per ciascun beneficiario, a condizione che siano sostenute spese per attività di ricerca e sviluppo almeno pari a euro 30.000.
4. Sono ammissibili al credito d'imposta le seguenti attività di ricerca e sviluppo:
a) lavori sperimentali o teorici svolti, aventi quale principale finalità l'acquisizione di nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o utilizzazioni pratiche dirette;
b) ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti ovvero la creazione di componenti di sistemi complessi, necessaria per la ricerca industriale, ad esclusione dei prototipi di cui alla lettera c);
c) acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati; può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi; tali attività possono comprendere l'elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, purché non siano destinati a uso commerciale; realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida;
d) produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.
5. Non si considerano attività di ricerca e sviluppo le
modifiche ordinarie o periodiche apportate a prodotti, linee di
produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre
operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino
miglioramenti.
6. Ai fini della determinazione del credito d'imposta sono ammissibili le spese relative a:
a) personale altamente qualificato impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo di cui al comma 4, in possesso di un titolo di dottore di ricerca, ovvero iscritto ad un ciclo di dottorato presso una università italiana o estera, ovvero in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico secondo la classificazione UNESCO Isced (International Standard Classification of Education) o di cui all'allegato 1 annesso al presente decreto;
b) quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio, nei limiti dell'importo risultante dall'applicazione dei coefficienti stabiliti con decreto del Ministro delle finanze 31 dicembre 1988, pubblicato nel supplemento ordinario n. 8 alla Gazzetta Ufficiale n. 27 del 2 febbraio 1989, in relazione alla misura e al periodo di utilizzo per l'attività di ricerca e sviluppo e comunque con un costo unitario non inferiore a 2.000 euro al netto dell'imposta sul valore aggiunto
c) spese relative a contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati, e con altre imprese comprese le start-up innovative di cui all'articolo 25 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221;
d) competenze tecniche e privative industriali relative a un'invenzione industriale o biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale, anche acquisite da fonti esterne.
7. Per le spese relative alle lettere a) e c) del comma 6 il credito d'imposta spetta nella misura del 50 per cento delle medesime.
8. Il credito d'imposta deve essere indicato nella relativa dichiarazione dei redditi, non concorre alla formazione del reddito, ne' della base imponibile dell'imposta regionale sulle attività produttive, non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni.
9. Al credito d'imposta di cui al presente articolo non si applicano i limiti di cui all'articolo 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e di cui all'articolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni.
10. Qualora, a seguito dei controlli, si accerti l'indebita fruizione, anche parziale, del credito d'imposta per il mancato rispetto delle condizioni richieste ovvero a causa dell'inammissibilità dei costi sulla base dei quali è stato determinato l'importo fruito, l'Agenzia delle entrate provvede al recupero del relativo importo, maggiorato di interessi e sanzioni secondo legge.
11. I controlli sono svolti sulla base di apposita documentazione contabile certificata dal soggetto incaricato della revisione legale o dal collegio sindacale o da un professionista iscritto nel Registro dei revisori legali, di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39. Tale certificazione deve essere allegata al bilancio. Le imprese non soggette a revisione legale dei conti e prive di un collegio sindacale devono comunque avvalersi della certificazione di un revisore legale dei conti o di una società di revisione legale dei conti iscritti quali attivi nel registro di cui all'articolo 6 del citato decreto legislativo n. 39 del 2010. Il revisore legale dei conti o il professionista responsabile della revisione legale dei conti, nell'assunzione dell'incarico, osserva i principi di indipendenza elaborati ai sensi dell'articolo 10 del citato decreto legislativo n. 39 del 2010, e, in attesa della loro emanazione, quelli previsti dal codice etico dell'International Federation of Accountants (IFAC). Le spese sostenute per l'attività di certificazione contabile da parte delle imprese di cui al terzo periodo sono ammissibili entro il limite massimo di euro 5.000. Le imprese con bilancio certificato sono esenti dagli obblighi previsti dal presente comma. 
12. Nei confronti del revisore legale dei conti o del professionista responsabile della revisione legale dei conti che incorre in colpa grave nell'esecuzione degli atti che gli sono richiesti per il rilascio della certificazione di cui al comma 11 si applicano le disposizioni dell'articolo 64 del codice di procedura civile. 
13. Le agevolazioni di cui all'articolo 24 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, e quelle previste dall'articolo 1, commi da 95 a 97, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, cessano alla data del 31 dicembre 2014. Le relative risorse sono destinate al credito d'imposta previsto dal presente articolo. 
14. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, sono adottate le disposizioni applicative necessarie, nonché le modalità di verifica e controllo dell'effettività delle spese sostenute, le cause di decadenza e revoca del beneficio, le modalità di restituzione del credito d'imposta di cui l'impresa ha fruito indebitamente. 
15. Il Ministero dell'economia e delle finanze effettua il monitoraggio delle fruizioni del credito d'imposta di cui al presente articolo, ai fini di quanto previsto dall'articolo 17, comma 13, della legge 31 dicembre 2009, n. 196».

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